Tor San Lorenzo (RM)- Quarta giornata di gare: Roma seconda semifinalista. impresa Urbetever, successi per Lazio e Weston

La quarta giornata di gare del Memorial Cristina Varani, torneo internazionale di calcio riservato alla categoria Giovanissimi 2004 e in corso di svolgimento alla Pineta dei Liberti di Tor San Lorenzo, emette il suo secondo verdetto. La Roma raggiunge la Juventus nelle semifinali che si disputeranno domenica mattina, con la griglia che si completerà domani, quando il girone A eleggerà le sue due regine. Il turno di venerdì si è aperto con il largo successo dei giallorossi di Rubinacci a spese della Racing Club Fondi, in un match che ha visto il centravanti Leonardo Rossi realizzare una tripletta e raggiungere in vetta alla classifica dei marcatori l’interista Marise e lo juventino Condello. A seguire una rete di Han ha regalato agli statunitensi del Weston il primo sigillo nella rassegna, a spese della Lodigiani, con la goleada della Lazio ai danni del Racing Club che ha aperto un programma serale completato dalla clamorosa vittoria in rimonta dell’Urbetevere sull’Inter.
Domani si chiuderanno le eliminatorie. Tutto da decidere nel girone A, con Inter-Lazio in campo alle 15: ai nerazzurri può bastare un pareggio, in virtù della migliore differenza reti sui biancocelesti, qualora il Barcellona riesca a battere il Racing Club nel confronto che inizierà alle 16.30. Nel B Weston-Racing Club Fondi andrà in scena alle 18 e precederà il match clou Roma-Juventus che mette in palio il primo posto. Sarà dei capitolini solo con una vittoria, mentre ai bianconeri, in virtù della migliore differenza reti, basterà non perdere.
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Risultati e classifiche
Risultati 1^ Giornata – 29 agosto: Inter-Racing Club 21-0 (gir. A); Urbetevere-Barcellona 0-2 (A); Weston-Roma 1-2 (B); Lodigiani-Juventus 0-2 (B)
Risultati 2^ Giornata – 30 agosto: Juventus-Racing Club Fondi 18-0 (B); Lodigiani-Roma 0-7 (B); Barcellona-Lazio 2-1 (A); Racing Club-Urbetevere 0-10 (A)
3^ Giornata –31 agosto: Inter-Barcellona 3-1 (A); Lazio-Urbetevere 1-0 (A); Weston-Juventus 0-3 (B); Racing Club Fondi-Lodigiani 1-3 (B)
4^ Giornata – 1 settembre: Racing Club Fondi-Roma 1-8 (B); Lodigiani-Weston 0-1 (B); Lazio-Racing Club 14-0 (A); Urbetevere-Inter 2-1 (A)
Classifica girone A: Inter 6, Barcellona 6, Lazio 6, Urbetevere 6, Racing Club 0
Classifica girone B: Juventus 9, Roma 9, Weston 3, Lodigiani 3, Racing Club Fondi 0

Il calendario completo del torneo
5^ Giornata – 2 settembre: Inter-Lazio (A, 15); Racing Club-Barcellona (A, 16.30); Weston-Racing Club Fondi (B, 18); Roma-Juventus (B, 19.30)
Semifinali – 3 settembre: 1^ Gir. A - 2^. Gir. B (9.00); 1^ Gir. B – 2^ Gir. A (10.45)
Finali – 3 settembre: 3° - 4° posto (17.00); 1° - 2° posto (19.00)

Classifica marcatori
7 reti: Marise (FC Internazionale), Condello (Juventus FC), Rossi L. (AS Roma)
6 reti: Galante (Juventus FC)
4 reti: Savane (FC Internazionale), Carboni (SS Lazio), Liburdi (AS Roma), Borni (Urbetevere Calcio)
3 reti: D’Oratiotto (FC Internazionale), Ventre (Juventus FC), Cherubini (SS Lazio), D’Alessio L. (AS Roma), Legnante (Urbetevere Calcio)
2 reti: Páez Gavira (FC Barcelona), Gatti (FC Internazionale), Maffi (FC Internazionale), Saracino (FC Internazionale), Costanza (Juventus FC), Botticelli (SS Lazio), Nannini (SS Lazio), Serafini (SS Lazio), Abdalla (ASD Lodigiani Calcio), Padula (AS Roma), Campana (Urbetevere Calcio), Stefanacci (Urbetevere Calcio)
1 rete: Jan Coca Ausin (FC Barcelona), Garrido Cañizares (FC Barcelona), Planas Cruz (FC Barcelona), Bonavita (FC Internazionale), Cugola (FC Internazionale), Pelamatti (FC Internazionale), Perin (FC Internazionale), Sarr (FC Internazionale), Basili (Juventus FC), Blesio (Juventus FC), Hasa (Juventus FC), Ledonne (Juventus FC), Marangoni (Juventus FC), Bedini (SS Lazio), Gennari (SS Lazio), Vecchi (SS Lazio), Luciani (ASD Lodigiani Calcio), Crespi (SS Racing Club Fondi), Simeone (SS Racing Club Fondi), Ruggiero (AS Roma), Menchinelli (Urbetevere Calcio), Cuartas Munoz (Weston FC), Han (Weston FC)

RACING CLUB FONDI-ROMA 1-8
SS RACING CLUB FONDI (4-3-3): Carbonetti; Triozzi (26’ Amata), Magni, Gentile, Carconi (41’ Fatta); Perillo (49’ Parlapiano), Varano, Dimartino (41’ Simeone); Micaloni (41’ Oliviero), Crespi, Di Palma (49’ Nolano). A disp.: Neroni. All.: Risoldi
AS ROMA (4-3-3): Mastrantonio; D’Alessio L., Muratori, Catena [C] (59’ Lilli {C}), Pandimiglio (64’ Falasca); D’Alessio F., Pisilli, Pagano (44’ Corvino); Fulvi (6’ Liburdi, 51’ Rossi), Padula, Mancini (59’ Missori). A disp.: Semprini. All.: Rubinacci
ARBITRO: My di Aprilia
MARCATORI: 19’ rig. D’Alessio L. (AS Roma), 27’ Liburdi (AS Roma), 32’ D’Alessio L. (AS Roma), 56’ Rossi (AS Roma), 57’ Rossi (AS Roma), 63’ Simeone (SS Racing Fondi), 65’ Padula (AS Roma), 67’ Rossi (AS Roma), 70’ Padula (AS Roma)
NOTE: Angoli: 0-3. Recupero: 1’pt
La Roma prosegue il filotto di successi al Memorial Varani e strappa, con un turno d’anticipo, il pass per le semifinali. Domani i giallorossi torneranno in campo per il big match con la Juventus che mette in palio per il primo posto del girone B e li costringe, complice la migliore differenza reti dei bianconeri, a cercare la vittoria per ottenere il primo posto. Tutto semplice per i ragazzi di Rubinacci nel match che li ha visti contrapposti alla Racing Club Fondi. Dopo aver testato i riflessi dell’estremo difensore pontino Carbonetti con Padula e Liburdi, i giallorossi sbloccano il punteggio al 19′ con Leonardo D’Alessio, freddo nel trasformare un rigore concesso per un contatto tra Pagano e Carbonetti. Rotto il ghiaccio, i lupacchiotti hanno vita facile nel dilagare, con Liburdi che trova la gioia personale con un comodo tap-in al 27′ e Leonardo D’Alessio, con un cross impreciso la cui traiettoria è diventata irraggiungibile per Carbonetti, che sigla la personale doppietta a quattro minuti dall’intervallo. Nella ripresa il passivo si dilata con la doppietta nel giro di un minuto di Rossi e la prima segnatura di Padula, gioie intervallate da quella del rossoblu Simeone, autore di una formidabile conclusione che si spegne nel sette alla destra di Mastrantonio. Nel finale c’è spazio per la tripletta di Rossi, che raggiunge l’interista Marise e lo juventino Condello in vetta alla classifica dei marcatori, e per la doppietta di Padula.

LODIGIANI-WESTON 0-1
ASD LODIGIANI CALCIO (4-3-3): Vicini; Facioni (43’ De Angelis), Perez B. [C], Igini, Merola (47’ Tucciarelli); Luciani (47’ Lulli), Dantoni (C) (51’ Chialastri), Timpani; Abdalla, Del Canuto (62’ Bartolini), Limongelli (53’ Di Bernardini). A disp.: Pirrone. All.: Babini
WESTON FC (4-5-1): Delgado; Chaparro (46’ Mondragon), Han, Bastibas Canaro, Francis; Dirksz (17’ Cuartas), Natoli Luciano M., Ziegler, Perez A., Pierantozzi; Amaya (36’ Allen). A disp.: Natoli Luciano F.,Teruel. All.: Gubellini
ARBITRO: Rughetti di Aprilia
MARCATORI: 52’ Han (Weston FC)
NOTE: Angoli: 3-3. Recupero: 3’st.
Il Weston sconfigge di misura la Lodigiani regalandosi la prima storica affermazione nella rassegna e infliggendo un dispiacere ai capitolini in quella che rappresentava la loro ultima gara. Sottile equilibrio in una prima frazione nella quale le occasioni da gol si contano sulle punte delle dita. Delgado si oppone coi piedi a Del Canuto dopo appena un giro di lancette, col duello tra i due che si rinnova al 21′, quando il centravanti capitolino ci prova con una spettacolare acrobazia prolungata oltre il montante dal portiere statunitense. In mezzo anche una chance per la squadra di Gubinelli, con Pierantozzi che elude l’uscita di Vicini e premia il rimorchio di Amaya, il cui tentativo si spegne debolmente sul fondo. Prima dell’intervallo ancora un guizzo per parte: Luciani scalda i guanti di Delgado con una rasoiata bloccata a terra, Cuartas sbaglia la mira da buona posizione dopo aver bruciato il dirimpettaio Perez. A spezzare la monotonia di un secondo tempo avaro di emozioni ci pensa allora Han, il difensore neroceleste scaltro nell’uscire dai blocchi per raccogliere un calcio d’angolo e tradurne la traiettoria alle spalle dell’incolpevole Vicini.

LAZIO-RACING CLUB 14-0
SS LAZIO (4-3-1-2): Rossi; Vecchi, Minelli, Quaresima (36’ Francia), Nuccorini [C]; Carboni, Marafini, Lanari (36’ Gambino); Cherubini (C) (57’ Bedini); Botticelli (24’ Serafini), Gennari (49’ Nannini). A disp.: Morsa, Mercanti. All.: Alboni
ASD RACING CLUB (4-3-3): Bianchi; Di Ianni (58’ Mazzarini), Chiarelli, Andettu (60’ Roselli), D’Angeli; Spigola (54’ Scalingi), Di Senso, Busti (54’ Palushi); Torrini (45’ Iuliano), Pietrosanti (51’ Buttazzoni), Sabani (45’ Galli). All.: Carnello
ARBITRO: Trani di Aprilia
MARCATORI: 6’ Cherubini (SS Lazio), 10’ Vecchi (SS Lazio), 17’ Carboni (SS Lazio), 23’ Gennari (SS Lazio), 30’ Carboni (SS Lazio), 36’ Cherubini (SS Lazio), 48’ Carboni (SS Lazio), 53’ Serafini (SS Lazio), 56’ Cherubini (SS Lazio), 59’ Serafini (SS Lazio), 65’ Nannini (SS Lazio), 67’ Nannini (SS Lazio), 68’ Bedini (SS Lazio), 70’ Carboni (SS Lazio)
NOTE: Angoli: 6-1
La Lazio travolge il Racing Club e resta in corsa per le semifinali, affidando le sue speranze di qualificazione al big match con l’Inter che aprirà il programma di domani. I biancocelesti fanno valere sin dalle prime battute l’evidente supremazia tecnica sbloccando il tabellino con la prodezza di Cherubini, che trafigge Bianchi in rovesciata. In una prima frazione in cui centra anche tre legni (due con Lanari e una con Cherubini), la squadra di Alboni cala il pokerissimo con la doppietta di Carboni, a segno con un inserimento di testa su imbeccata di Cherubini e al culmine di un assolo personale, e le segnature di Vecchi e Gennari, quest’ultimo ispirato dal solito Cherubini, che inaugura la ripresa chiudendo il set con la personale doppietta che precede l’hat-trick in campo aperto di Carboni. Nel finale spazio per la tripletta di Cherubini e per la doppietta di Serafini, che permette ai suoi di raggiungere momentaneamente la doppia cifra, superata poco dopo grazie alla gemma di Nannini che si ripete a stretto giro di posta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il 13-0 lo timbra invece Bedini con un potente diagonale, con Carboni che completa il poker personale prima dei titoli di coda.

URBETEVERE-INTER 2-1
ASD URBETEVERE CALCIO (4-4-2): Della Sala; Lo Schiavo (49’ Piacentini), Chillè, Buffa (63’ Grimaldi), Gagliardi (C); Vultaggio (42’ Mercurio), Menchinelli (54’ Croci), Legnante; Borni (54’ Stefanacci), Giuncato (60’ Galli). A disp.: Bindi. All.: Barba
FC INTERNAZIONALE (4-4-2): Malivindi; Marocco, Castoldi, Cugola, Perin; Maffi, Baioni (60’ Gatti), Uberti, Menegatti (45’ Pelamatti); Doratiotto (45’ Sarr), Curatolo (60’ Marise). A disp.: Bonucci, Trubia, Saracino. All.: Mandelli
ARBITRO: Tonto di Aprilia
MARCATORI: 47’ Maffi (FC Internazionale), 58’ Campana (Urbetevere Calcio), 69’ Legnante (Urbetevere Calcio).
NOTE: Ammoniti: 16’ Castoldi (FC Internazionale), 38’ Legnante (Urbetevere Calcio), 50’ Pelamatti (FC Internazionale), 51’ Chillè (Urbetevere Calcio), 70+2’ Galli (Urbetevere Calcio). Angoli: 0.6. Recupero: 4’st.
Tutta un’altra storia. Abituata a portare via consensi ma mai punti, l’Urbetevere chiude con un capolavoro e senza recriminazioni la sua avventura nel Memorial Varani, togliendosi la grande soddisfazione di battere la capolista Inter e di riscuotere quel credito con la fortuna che le era mancata nelle prime uscite.
Nella prima frazione sono proprio i canarini a lasciarsi preferire. In avvio ci prova Giuncato, ma l’occasione migliore la confeziona Menchinelli, che scuote i pali difesi da Malivindi da fermo. Artefice di una prova decisamente al di sotto di quella offerta ieri col Barcellona, l’Inter della prima frazione è tutta in una conclusione di alleggerimento di D’Oratiotto. La ripresa si apre sulla stessa falsariga del primo tempo, con Legnante subito pericoloso. Al 10′ Mandelli pesca dal mazzo la carta Pelamatti e la mossa lo premia. È infatti il neo-entrato a prodursi, appena due minuti più tardi, nell’affondo che manda in tilt il binario destro gialloblu, con il cross sul secondo palo che trova in Maffi il destinatario ideale: il numero 7 incorna e spedisce in buca, esaltando il cinismo interista. Urbe in ginocchio? Niente affatto. Al 23′ Campana trova l’eurogol della serata con una parabola a uscire dai 25 metri sulla quale Malivindi non può davvero nulla. Le fasi finali vedono Barba predisporre la difesa a tre e i suoi metterci uno sconfinato agonismo per non subire il nuovo sorpasso. Pelamatti ci prova su punizione trovando la smanacciata di Della Sala, nel finale Legnante – proprio colui che aveva sbagliato il rigore del possibile pareggio con la Lazio – trova la zuccata che consegna ai capitolini un successo indimenticabile che li proietta nel mucchione al primo posto ma li elimina automaticamente in virtù del riposo imposto loro dall’ultima giornata delle eliminatorie.

 

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