Le pergamene di Sertorio - Il romano che sfidò Roma di Nelson Martinico Edizioni Spartaco

Tutti conoscono il gladiatore Spartaco che nel I secolo a.C. si oppose a Roma. Non tutti sanno che non fu il solo. Sempre nel I secolo a.C. Quinto Sertorio, homo novus appartenente all'ordine equestre, oratore e soldato nominato governatore dell'Hispania, osò sfidare Roma per combattere la corruzione e il malaffare che infestavano la Repubblica. Osannato ancora oggi nella penisola iberica come un leader assoluto portatore di libertà e riscatto, grazie al romanzo “Le pergamene di Sertorio. Il romano che sfidò Roma” di Nelson Martinico, Edizioni Spartaco, anche in Italia potrà essere conosciuto come il combattente che fece della giustizia il suo gladio, della speranza di cambiare il suo scudo, della guerriglia l'arma micidiale per sterminare intere legioni. Dal 4 maggio 2017 in tutte le librerie d'Italia.

La trama
Traiano convoca a palazzo Plutarco: in Spagna sono state rinvenute alcune pergamene preziose perché scritte di proprio pugno dall’oratore e condottiero Quinto Sertorio. L’imperatore incarica lo scrittore e storico greco di mettere ordine in quei documenti risalenti al I secolo avanti Cristo, sfrondando e limando, per restituire dignità a un grande uomo di Stato condannato all’oblio. E così, attraverso un’autobiografia, Sertorio in prima persona racconta gli avvenimenti drammatici e affascinanti della sua vita: il legame con la madre e il pedagogo Filostrato, l’educazione rigida, gli studi, le amicizie, l’amore bruciante per Flavia, l’affermazione come oratore nella Capitale. Vicende familiari ed episodi di vita pubblica si intrecciano, sullo sfondo di una Roma spaccata in due fra popolari e aristocratici.
Con la dittatura di Silla, al democratico Sertorio non resta che superare Alpi e Pirenei fino alla terra dei suoi antenati materni. Proprio qui l’eroe di Aquae Sextiae, orbo di un occhio, acclamato dal popolo come un nuovo Annibale, diverrà un ribelle contro l’Urbe dando ai suoi partigiani, iberici e non, usi e istituzioni romane, con l’intento non di abbattere la Repubblica, ma solo la corruzione che in essa si annida. Inferti gravissimi danni agli eserciti di Metello e Pompeo, alla fine cade vittima del tradimento.
Storia, leggenda e invenzione letteraria si fondono in un libro avvincente.
Personaggio straordinariamente attuale, Quinto Sertorio nei Paesi iberici è tuttora ritenuto un eroe nazionale ed è oggetto di saggi e racconti. È tempo che la sua figura sia riscoperta anche in Italia.

L'autore
Nelson Martinico (al secolo Giuseppe Elio Ligotti) vive tra Roma, l'Umbria e il Trapanese. È autore Bompiani. Con Edizioni Spartaco ha pubblicato nel 2015, a quattro mani con il figlio Federico Ligotti, il romanzo “La proprietà transitiva” con l'introduzione di Fabio Stassi.

 

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