Piorrea : cause, sintomi e terapia Dott. Paolo Nardi

La perdita di uno o più denti non soltanto riduce la funzione masticatoria ma può compromettere anche la fiducia in noi stessi e la qualità della nostra vita. La causa più frequente della perdita dei denti è la malattia parodontale, meglio conosciuta come piorrea.

Colpisce in Italia circa il 60% della popolazione. Circa il 10% manifesta forme avanzate. L’origine della malattia parodontale è multifattoriale. La malattia parodontale comprende le gengiviti e le parodontiti. Un accumulo di batteri patogeni presenti nella placca batterica, e/o individui con un patrimonio genetico suscettibile a sviluppare una determinata malattia portano a contrarre malattia parodontale dapprima limitata alla zona superficiale, e si ha il quadro di gengivite. In mancanza di adeguato trattamento, l'infezione si può estendere col tempo ai tessuti profondi dando il quadro più complicato della parodontite. Alcune malattie, come il diabete e alcuni stili di vita come il fumo si possono associare alla malattia parodontale. Le gengiviti come già detto interessano la gengiva superficiale e sono caratterizzate da arrossamento, rigonfiamento e sanguinamento sotto stimolo meccanico. Si tratta di quadri clinici completamente reversibili se adeguatamente trattati. Le parodontiti si manifestano con la distruzione del sistema di sostegno del dente. Si ha una perdita di osso, formazione di tasche e recessione della gengiva. Sono precedute da episodi di gengivite e, quindi, se si previene quest'ultima, è possibile prevenire la ben più grave parodontite. Il segno caratteristico delle parodontiti è la formazione della tasca parodontale associata a mobilità del dente. E’ fondamentale sottoporsi regolarmente a visite di controllo in modo tale che il dentista possa intervenire tempestivamente. In particolare, non bisogna aspettare che compaiano i sintomi tipici della malattia avanzata ( la mobilità dei denti) per farsi visitare.

Sintomi da riconoscere. Alcuni dei sintomi elencati di seguito rappresentano dei campanelli d'allarme di cui tenere conto: rossore, gonfiore o poca tonicità delle gengive, sanguinamento durante lo spazzolamento o l'assunzione di cibi consistenti, gengive che si stanno retraendo e fanno apparire i denti più lunghi, perdita e mobilità dei denti, pus tra i denti e le gengive, cattivo odore, un cambiamento di come una protesi parziale mobile si adatta alla vostra bocca. La diagnosi di malattia parodontale si effettua attraverso la visione di una radiografia ortopanoramica ed un sondaggio gengivale. Test molto affidabili sono il sofisticato test genetico per la malattia parodontale ed il test microbiologico che rivela la presenza di batteri patogeni. La terapia delle malattie parodontali deve tener in adeguata considerazione la multifattorialità della malattia e comprendere procedure e trattamenti clinici volti a trattare il problema nella sua complessità. Obiettivo principale del dentista di fronte ad un paziente con malattia parodontale è quello di arrestare la progressione della malattia ed evitare o ridurre l’insorgenza di eventuali recidive. Le cure della malattia parodontale non possono prescindere da un’accurata igiene orale domiciliare (spazzolino, filo interdentale ,scovolino, colluttorio, ecc..).

La gengivite si cura effettuando una o più sedute di ablazione tartaro.L’ablazione tartaro è una metodica di igiene professionale di tipo meccanico volto alla rimozione della placca batterica e dei depositi di tartaro dalle superfici dentali sopragengivali; si esegue con strumenti manuali (scaler o curette) o strumenti meccanici (strumenti sonici o ultrasonici).La terapia della parodontite consiste oltre che nell’eliminazione del tartaro presente all’esterno della gengiva, nel rimuovere il tartaro ed il tessuto infiammatorio all’interno delle tasche gengivali tramite delle sedute di levigatura radicolare e nella decontaminazione batterica che può avvenire, come nel nostro studio anche attraverso l’utilizzo di un laser a diodi. La terapia laser è sinonimo di odontoiatria moderna e di attenzione al paziente. Questo poiché con l‘utilizzo di un laser a diodi si soddisfa il desiderio dei nostri pazienti di un‘alternativa o un‘integrazione poco dolorosa del trattamento tradizionale. Successivamente ove fosse necessario si agisce con interventi di chirurgiaparodontale ricostruttiva attraverso tecniche di rigenerazione tissutale guidata (innesti ossei). La malattia parodontale puo' essere curata e controllata solo con una sinergia medico-paziente.

Per chiarimenti e approfondimenti:
Dott. Paolo Nardi
Via del mare 2/d 00040 Pomezia (Rm)
Tel: 06.64.00.68.46. Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 

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