Fecondazione In Vitro ed Embryo Transfer Dott. Giovanni Puglia

Fertilizzazione in Vitro e Trasferimento di Embrione ,comunemente chiamata con l'acronimo FIV-ET

Lo svilupparsi di tecniche di fecondazione umana in vitro ha cambiato l'approccio terapeutico in donne con alterazioni tubariche.Nella sterilità da fattore tubarica isolato l'ovaio e' in grado di produrre normali ovociti ma l'evento di fecondazione in vivo non può' avvenire per impedimenti meccanici come ostruzioni o gravi alterazioni tubariche. La fecondazione in vitro permette anche di ottenere risultati con un modesto numero di spermatozoi,per questo motivo la FIV-ET viene indicata anche nel trattamento delle oligospermie lievi e moderate.

La tecnica FIV-ET prevede:
1) prelievo degli ovociti presenti all'interno dei follicoli stimolati dall'induzione del l'ovulazione farmacologica.
2) l'inseminazione in vitro di questi ovociti con spermatozoi adeguatamente selezionati.
3) la coltura delle cellule embrionali originate dall'evento di fecondazione.
4) il trasferimento in utero di pro embrioni ottenuti.
Nella paziente sottoposta a trattamento FIV-ET,dopo induzione dell'ovulazione simile a quella effettuata con la IUI ,si procede a prelievo ovocitario,pick up,in sala operatoria con la paziente sottoposta a leggera sedazione,mediante un apposito ago lungo e sottile introdotto per via trans vaginale fino all'ovaio sotto controllo ecografico.

Mediante l'ago collegato ad una pompa viene aspirato il liquido follicolare che viene esaminato al microscopio per rilevare l'eventuale presenza degli ovociti.Dopo essere stati valutati e classificati in base al grado di maturità gli ovociti vengono posti in coltura assieme agli spermatozoi del partner,preventivamente trattati e selezionati .Per l'inseminazione un numero prestabilito di spermatozoi mobili viene lasciato in incubazione con ogni ovocita recuperato in questo modo si cerca di ricreare in vitro ciò che naturalmente ,in vivo avviene nelle tube di Falloppio. Solitamente l'evento di fecondazione avviene entro poche ore e già 20 ore dopo l'inseminazione viene effettuato il controllo al microscopio dell'eventuale fertilizzazione.

Specifici segnali morfologici dell'ovocita fertilizzato ,quali la presenza di due pronuclei e di due globuli polari indicano lo sviluppo dello zigote,l'elemento cellulare che presenta il corredo cromosomico dei due genitori.La coltura degli zigoti continua ancora per un giorno e l'osservazione a 44 ore dal l'inseminazione evidenzia già l'avventura divisione cellulare,si formano così dei pro embrioni che possono avere da due a quattro cellule.La coltura cellulare può essere portata avanti per alcuni giorni prima di trasferire i pro embrioni in utero (embryo- transfer) dopo averli selezionati in base a determinate caratteristiche morfologiche. L'embryo- transfer viene di solito eseguito 48 o 72 ore dopo l'inseminazione,alcune volte anche dopo che è diventato bastocisti il quinto sesto giorno.Usualmente vengono trasferiti in utero 2 o 3 pro embrioni in base alla qualita'embrionaria,l'età è il quadro clinico della paziente.

Gli eventuali embrioni soprannumerari al transfer di buona qualità possono essere crioconservazione in azoto liquido per essere utilizzati in seguito.Dopo 15 gg dalla data del transfer si esegue il dosaggio della beta hCG per verificare l'eventuale instaurarsi della gravidanza.Le percentuali di successo con la tecnica FIV-ET si assestano tra il 20 e 35% per ciclo di trattamento.

Per chiarimenti e approfondimenti contattare : Dott. Giovanni Puglia Medico chirurgo Specialista in ginecologia e ostetricia Aiuto ospedaliero Fisiopatologo della riproduzione
Studio Medico. Via della Tecnica 28 00040 Pomezia Tel.06.91.22.734 indirizzo email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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