Ostia, si vota il 5 novembre. Fratelli d’Italia punta su Monica Picca

Terminato il commissariamento, finalmente anche i cittadini residenti a Ostia e nel X Municipio torneranno al voto per scegliere il presidente e il consiglio municipale. Secondo quanto dichiarato dal Ministro dell’Interno Marco Minniti si andrà al voto il 5 novembre. E già si preannuncia una campagna elettorale al fulmicotone, con i diversi schieramenti che saranno impegnati a ritrovare la fiducia dei cittadini in una zona di Roma che non ha vissuto un periodo facile, caratterizzato tra le altre cose dalla presenza della criminalità organizzata. Se il Movimento 5 Stelle sembra deciso a puntata su Giuliana Di Pillo, il Partito Democratico invece non ha ancora sciolto le riserve (l’ex presidente PD di Ostia, Andrea Tassone venne prima indagato e poi arrestato, fatto che portò allo scioglimento del consiglio municipale). Quindi il commissariamento durato oltre 2 anni, tanto da non consentire il voto nel Municipio alle elezioni dello scorso anno. Anche nel centrodestra si dialoga per andare con una candidatura unitaria. Al momento la più accreditata per la presidenza è Monica Picca, esponente di Fratelli d’Italia, già in passato consigliere municipale e alle elezioni dello scorso anno candidata al Comune di Roma con Fdi, dove è risultata tra le più votate con circa 2000 voti. Attualmente la Picca è vice presidente e docente di lettere in una scuola che, tra le altre cose, ha come fiore all’occhiello l’alternanza scuola-lavoro nell’istituto alberghiero.

Terminato il periodo del Commissariamento, quale è dal suo punto di vista la situazione amministrativa a Ostia?

Il Commissariamento a Ostia ha portato avanti alcune azioni per ripristinare la legalità. Ma di fatto il X Municipio è ancora annientato da alcune problematiche: degrado, sicurezza e un generale stato di abbandono. Il Commissariamento ha operato in una direzione, ma diverse situazioni non sono state ancora risolte.

Lei è stata già in passato consigliere municipale a Ostia (2008 -2013). Le problematiche che hanno fatto scattare il commissariamento non erano mai emerse in passato? Avete mai avuto il sentore che c’era qualcosa che non andava?

Eravamo consapevoli della presenza della criminalità sul territorio, ma che non era diversa da quella presente in tutta Roma. Abbiamo invece pagato per un malaffare che ha visto protagonista il Partito Democratico e quindi siamo stato il capro espiatorio di una situazione romana. Per provare a salvare l’ex sindaco Ignazio Marino hanno sacrificato il X Municipio. Vorrei rimarcare che il X Municipio è pieno di persone oneste, che operano per il bene del territorio, anche a livello produttivo e imprenditoriale, e verso i quali è stata fatta una totale repressione, bloccando di fatto tutta quella che è l’attività imprenditoriale e commerciale, oltre che lo sviluppo turistico.

Al momento il centrodestra non ha ancora deciso il candidato presidente. Lei ha già dato la sua disponibilità, anche per una forte conoscenza del territorio. Qual è il messaggio che vuole dare al popolo del centrodestra?

Dobbiamo andare oltre i personalismi e credere in un progetto condiviso, che abbia come priorità il bene del X Municipio.

Anche se non presente nelle istituzioni, qual è stato il suo lavoro per Ostia in quest’ultimo periodo?

In questi ultimi anni sono sempre stata molto attiva e presente, coordinando tutte le azioni di Fratelli d’Italia sul territorio, aiutata e sostenuta da tutto il partito comunale. Infatti, abbiamo presentato mozioni e interrogazioni per essere la voce di Roma al X Municipio, visto che non abbiamo un’amministrazione municipale. Stando sul territorio e conoscendo bene le problematiche del X Municipio, ho guidato una squadra coesa, fatta da persone appassionate e lontane dalla politica, che ha supportato i nostri rappresentanti in consiglio comunale.

Il Movimento 5 Stelle ha fatto di Ostia una sua battaglia. In quest’ultimo anno qual è il suo giudizio sull’operato della Giunta Raggi nei confronti del X Municipio?

Un totale fallimento .Hanno perso una grandissima occasione ed è inutile che gridano al complotto. Mi riferisco alle dichiarazioni sui frigoriferi abbandonati in strada e alle voragini di Ostia. Sono convinta che i cittadini sapranno scegliere bene nel segreto dell’urna. Sono altresì convinta che il voto di dissenso non abbia più quella forza che ha avuto negli anni precedenti. Bisogna dare credibilità alla competenza e a chi del territorio si occupa con professionalità.

e-max.it: your social media marketing partner