Al via Contemporaneamente Roma 2017 Mostre, eventi, cultura dal 13 al 19 ottobre

Diffondere il ruolo di Roma come Capitale della cultura contemporanea. Nella seconda edizione di Contemporaneamente Roma 2017 - fino al 21 dicembre - tanti nuovi appuntamenti d’arte, manifestazioni ed eventi saranno riuniti sotto un’unica, nuova identità che raccoglierà nel corso di questo autunno i progetti a più forte vocazione contemporanea. Il programma si compone sia delle inedite proposte delle istituzioni cittadine sia di un cartellone di eventi selezionati attraverso bando pubblico, che prenderanno il via dalla fine di ottobre.

Debutta, venerdì 13 ottobre alle 21 al Teatro Argentina, Bestie di scena di Emma Dante l’ultimo lavoro della regista siciliana che rappresenta un vero e proprio punto di arrivo nel suo percorso artistico. Una produzione che traccia il viaggio di un individuo alla ricerca di se stesso attraverso la perdita di tutto, fino a uno stadio in cui è solamente il corpo a pensare. dEVERSIVO, invece, è lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Eleonora Danco che andrà in scena da giovedì 19 alle 21.30 con repliche fino al 29 ottobre, al Teatro India. La pièce porta in scena tutta la potenza e la forza del teatro contemporaneo, in grado di trattare anche ciò che non si vede.

Tra le manifestazioni in corso, al Palazzo delle Esposizioni fino al 21 gennaio, la mostra Mangasia: Wonderlands of Asian Comics, la più ampia selezione di opere originali del fumetto asiatico, molte delle quali non hanno mai varcato i confini del paese d’origine, esposte accanto alle loro controparti commerciali, stampate per il mercato di massa. Stessa location, fino all’8 gennaio nell’ambito di Romaeuropa Festival 2017, per Digitalife 2017: una riflessione sulla fragilità delle rappresentazioni del reale in cui lo spettatore può interagire con complesse architetture audiovisive.

All’Auditorium Parco della Musica, sempre per Romaeuropa, presentazione in prima nazionale, venerdì 13 ottobre, di Geek Bagatelles, l’opera del compositore francese Bernard Cavanna eseguita dall’Orchestra Sinfonica Abruzzese e dal Coro di smartphones degli studenti del Liceo Teresa Gullace Talotta di Roma.

Anche il Teatro dell’Opera esplora le vie del contemporaneo con la messa in scena di Fra Diavolo, diretta da Giorgio Barberio Corsetti; il regista, con Massimo Troncanetti, ha scelto e fatto realizzare le scene interamente con l’ausilio di una stampante 3D.

Al Macro Testaccio, apre al pubblico sabato 14 ottobre la prima mostra personale in un museo italiano dell’artista francese Renaud Auguste-Dormeuil, dal titolo Jusqu’ici tout va bien mentre, questa volta al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma di Via Nizza, si rinnova, fino al 26 novembre, Appunti di una generazione, il ciclo di mostre curato da Costantino D’Orazio che indaga la ricerca degli artisti italiani che sono emersi negli anni ’90.

Fino al 29 novembre, con la mostra di Denis Savary, la prima personale dell’artista presso una pubblica istituzione in Italia, prosegue al Museo Pietro Canonica di Villa Borghese il ciclo espositivo dal titolo Fortezzuola, ideato e a cura di Pier Paolo Pancotto, volto a far riflettere sul rapporto tra i protagonisti dell’arte contemporanea internazionale e l’Italia. Dall’appello rivolto ad artisti e visual designer di fama internazionale dal Centro di ricerca interdisciplinare sul paesaggio contemporaneo, scaturisce la grande mostra collettiva dal titolo FREEDOM MANIFESTO. Humanity on the move / Umanità in movimento, alla Centrale Montemartini fino al 31 dicembre nata con l’obiettivo di risvegliare le coscienze e sollecitare nuove percezioni sul tema dell’immigrazione.

È già online il sito www.contemporaneamenteroma.it con gli appuntamenti in programma e sono attivi i canali di comunicazione sui social network, facebook.com/Contemporaneamente-Roma, twitter.com/contemporanearm e instagram.com/contemporanearm/, mentre #contemporaneamenteroma è l’hashtag ufficiale della rassegna. Il programma è in continuo e costante aggiornamento. Inoltre, è possibile contattare il numero 060608 attivo tutti i giorni dalle 9 alle 19 per informazioni e acquisto dei biglietti.

Contemporaneamente Roma 2017 è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale in collaborazione con enti e istituzioni culturali. Le attività di comunicazione sono realizzate grazie al supporto di Zètema Progetto Cultura.


PROGRAMMA 13 – 19 OTTOBRE


Venerdì 13 ottobre alle 21, presso l’Auditorium Parco della Musica, presentazione in prima nazionale di Geek Bagatelles, l’opera del compositore francese Bernard Cavanna eseguita dall’Orchestra Sinfonica Abruzzese, diretta da Gabriele Bonolis, e dal Coro di smartphones degli studenti del Liceo Teresa Gullace Talotta di Roma, guidato da Pierre Bassery. A introdurre, tre opere contraddistinte dall’interazione tra due compositori: Berio/Boccherini, Ravel/Couperin, Webern/Bach: in ognuna di queste, il rapporto col modello è vissuto non solo in maniera personale e originale, ma anche fondamentalmente diversa, segnando un passaggio estetico significativo. L’evento, nell’ambito di Romaeuropa Festival 2017, è realizzato grazie alla collaborazione tra il CRM – Centro Ricerche Musicali, il GRAME centre national de création musicale e l’ISA, Istituzione Sinfonica Abruzzese.

Debutta, venerdì 13 ottobre alle 21 al Teatro Argentina, Bestie di scena di Emma Dante, l’ultimo lavoro della regista siciliana che rappresenta un vero e proprio punto di arrivo nel suo percorso artistico. Una produzione che traccia il viaggio di un individuo alla ricerca di se stesso attraverso la perdita di tutto, fino a uno stadio in cui è solamente il corpo a pensare. Un suggestivo ed emozionante meccanismo segreto che svela il processo con cui nasce e si forma un individuo. La pièce, in scena fino al 22 ottobre, osserverà i seguenti orari: martedì e venerdì alle 21, mercoledì e sabato alle 19, giovedì e domenica alle 17.

Al Macro Testaccio, apre al pubblico sabato 14 ottobre la prima mostra personale in un museo italiano dell’artista francese Renaud Auguste-Dormeuil, dal titolo Jusqu’ici tout va bien, a cura di Raffaele Gavarro. L’esposizione gioca sulla qualità enigmatica del tempo, sulla sua natura assillante e sull’incrocio delle sue direzioni, avanti o indietro, che l’arte rende possibile. Nel Padiglione A del polo museale, verrà esposta in apertura l’ultima produzione dell’artista, Spin.off,
composta dalla frase luminosa Jusqu’ici tout va bien (Fin qui tutto va bene), da cui il titolo della mostra. Al Macro, l’artista presenterà anche il video Quiet as the grave, una manipolazione in postproduzione del film Vertigo (1958) di Alfred Hitchcock.

Al MACRO – Museo d’Arte Contemporanea Roma di Via Nizza, invece, si rinnova, fino al 26 novembre, Appunti di una generazione, il ciclo di mostre curato da Costantino D’Orazio che indaga la ricerca degli artisti italiani che sono emersi negli anni ’90. Protagonisti del quarto appuntamento della rassegna sono Simone Berti, il cui lavoro muove dal concetto di precarietà e che ha ispirato un gran numero di artisti coevi, e Cuoghi Corsello, coppia di artisti bolognesi tra i pionieri della street art italiana che hanno popolato tante città italiane con le loro icone, a metà tra figure animate e segni grafici (in particolare, Pea Brain, CaneK8 e SUF). Per il MACRO, Berti ha realizzato dipinti in cui evolve la sua riflessione sulle relazioni della forma dipinta, mettendo a dialogo figure e segni astratti in un gioco che evoca opere del passato più remoto ed esperimenti della pittura del Novecento. Cuoghi Corsello sono stati coinvolti invece in un esperimento originale: hanno esplorato i depositi del museo, dove è conservata la collezione permanente, selezionando centinaia di dipinti che documentano una stagione della pittura italiana tra gli anni Cinquanta e gli anni Settanta; tra questi, i due artisti hanno costruito un dialogo aperto, cucito da una installazione al neon prodotta per l’occasione.

La Fondazione Teatro dell’Opera di Roma ha selezionato per Contemporaneamente Roma 2017 l’opéra-comique di Daniel Auber, Fra Diavolo, diretta da Giorgio Barberio Corsetti e in replica al Teatro Costanzi fino al 21 ottobre. Oltre alla peculiare messa in scena, l’opera risulta di particolare interesse per la scelta delle scene che il regista firma insieme a Massimo Troncanetti e realizzate interamente con stampanti 3D. Un esempio concreto di come l’Opera possa mettere in campo la sua natura di sperimentazione interdisciplinare nella ricerca costante di un dialogo tra la tradizione e l’identità del teatro musicale e la necessità di affidarsi alle infinite potenzialità della tecnologia. L’opera andrà in scena venerdì 13, martedì 17 e giovedì 19 alle ore 20, domenica 15 alle 16.30.

dEVERSIVO è lo spettacolo scritto, diretto e interpretato da Eleonora Danco che andrà in scena da giovedì 19 alle 21.30 con repliche fino al 29 ottobre, al Teatro India. La pièce porta in scena tutta la potenza e la forza del teatro contemporaneo, in grado di trattare anche ciò che non si vede. Tra le varie stanze di una ipotetica casa si animano diverse situazioni, intime, sensuali, commoventi, folli e si rievocano condizioni fisiche, emotive e sociali, per trattare la realtà contemporanea, in un tempo formale che si mescola con il vissuto, come in una sorta di ubriacatura.

Con la mostra di Denis Savary, la prima personale dell’artista presso una pubblica istituzione in Italia, fino al 29 ottobre, prosegue al Museo Pietro Canonica di Villa Borghese il ciclo espositivo dal titolo Fortezzuola, ideato e a cura di Pier Paolo Pancotto, volto a far riflettere sul rapporto tra i protagonisti dell’arte contemporanea internazionale e l’Italia. Il progetto offre per la prima volta al pubblico l’opportunità di apprezzare la produzione di esponenti particolarmente rappresentativi della creatività odierna ma scarsamente presenti, se non del tutto assenti, nella scena espositiva pubblica italiana. Denis Savary ha concepito un progetto ispirato al contesto storico e culturale del Museo Canonica, che si sviluppa attraverso una serie di lavori caratterizzati, come di consueto nel suo percorso creativo, da una certa eterogeneità linguistica e tecnica. Tale attitudine è resa omogenea, tuttavia, da una spiccata disposizione al confronto col passato, in particolare quello rappresentato dalle avanguardie storiche.

Il Centro di ricerca interdisciplinare sul paesaggio contemporaneo ha lanciato un appello ad artisti e visual designer di fama internazionale per raccogliere il loro punto di vista su un fenomeno di tragica attualità: la migrazione di uomini e donne in fuga dalla guerra, dalla miseria, dalla sopraffazione. Il risultato è la grande mostra collettiva dal titolo FREEDOM MANIFESTO. Humanity on the move / Umanità in movimento, alla Centrale Montemartini fino al 31 dicembre. L’esposizione si pone l’obiettivo di risvegliare le coscienze e sollecitare nuove percezioni sul tema dell’immigrazione. Insieme ai poster realizzati per l’occasione da maestri del graphic design contemporaneo – come Félix Beltrán, Ginette Caron, Milton Glaser, Alain Le Quernec, Italo Lupi, Astrid Stavro, Heinz Waibl – la mostra ha il merito di presentare al pubblico italiano una nutrita rassegna di autori provenienti da tutto il mondo, tra i più interessanti della nuova generazione.

Nelle sale del Palazzo delle Esposizioni in via Nazionale, fino al 21 gennaio, è possibile visitare la mostra Mangasia: Wonderlands of Asian Comics: curata da Paul Gravett e un team di oltre venti esperti, la più ampia selezione di opere originali del fumetto asiatico, molte delle quali non hanno mai varcato i confini del paese d’origine, esposte accanto alle loro controparti commerciali, stampate per il mercato di massa. L’esposizione ripercorre il processo creativo che porta alla realizzazione delle storie, partendo dalle sceneggiature e passando per schizzi e layout, fino alle pagine complete. Con capolavori provenienti dai vari angoli dell’Estremo Oriente, l’esposizione approfondisce, attraverso diversi percorsi tematici, la storia e il folklore che hanno ispirato i vari processi creativi: opere che hanno superato i confini della carta stampata per vivere sotto forma di prodotti animati e live-action per cinema e televisione, musica, video game, moda e arte contemporanea. La mostra è aperta al pubblico domenica, martedì, mercoledì e giovedì dalle 10 alle 20, venerdì e sabato dalle 10 alle 22.30 (chiuso il lunedì).

Sempre al Palazzo delle Esposizioni, nell’ambito di Romaeuropa Festival, fino all’8 gennaio, spazio alle nuove tecnologie e all’arte digitale con l’ottava edizione di Digitalife 2017, riflessione sulla fragilità delle rappresentazioni del reale. Lo spettatore può interagire con complesse architetture audiovisive. Un mondo basato sulle immagini in cui le nuove tecnologie non sono più solo mezzi di conoscenza e interazione, ma contribuiscono a ridisegnare la propria identità, a ridefinire il concetto di tempo e i confini delle singole potenzialità. Gli strumenti con cui le installazioni, selezionate assieme a Richard Castelli, sono state realizzate, offrono agli artisti la possibilità di ampliare i propri orizzonti espressivi e di captare e riprodurre i mutamenti in atto nell’ambiente in cui viviamo. Tra gli artisti presenti figurano: Aes+F, Dumb Type, il collettivo della Fondazione Giuliani, Granular Synthesis, Ivana Franke, Jean Michael Bruyere, Kizart e Robert Henke. La mostra è visitabile domenica, martedì, mercoledì e giovedì dalle 10 alle 20, venerdì e sabato dalle 10 alle 22.30 (chiuso il lunedì).

 

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