Cosa mangiare sotto l’ombrellone. Idee e consigli per il tuo pranzo in spiaggia

Cosa mangiare in spiaggia, è il cruccio di tantissime persone, donne giovani e meno giovani, uomini, ragazzi e ragazze.
Il pranzo in spiaggia sotto l’ombrellone dovrebbe essere costituito prevalentemente da un piatto unico, che fornisce tutti i nutrienti di un pasto completo. Ad esempio, un paio di volte alla settimana si potrebbe preparare un panino, utilizzando pane fresco non condito (limitando cioè focacce o pane con strutto) oppure pane integrale. Per la farcitura, si consigliano affettati magri (come prosciutto crudo e cotto, bresaola o speck), formaggi freschi (come caprini, crescenza o mozzarella), carni (come il roastbeef o l’arrosto affettato di pollo o tacchino), uova sode o pesce (più comodi quello in scatola, come il tonno e lo sgombro o quelli affumicati, come il salmone).
Nel panino, andrebbe sempre inserita la verdura, componendo le farciture più gradite (ad esempio, tonno e pomodoro, mozzarella e verdure grigliate, prosciutto e insalata…).
Un’interessante alternativa al panino potrebbe essere un primo piatto freddo, a cui andrebbero aggiunte sia le verdure sia una quota proteica. Ad esempio, si può preparare una pasta con mozzarella e pomodorini oppure con feta e melanzane grigliate o con zucchine e dadini di prosciutto.
I sottaceti possono essere utilizzati liberamente per preparare i primi piatti (come le insalate di riso), perché sono freschi, danno sapore e hanno un valore calorico molto modesto.
Talvolta, anziché utilizzare le proteine animali, è possibile utilizzare i legumi (fonti di proteine vegetali) per insaporire i primi piatti. Si possono così utilizzare, ad esempio, piselli e ceci per condire la pasta.
Un'altra alternativa attraente è la preparazione di insalate miste, ricche di verdure colorate e di antiossidanti, da condire con un goccio di olio di oliva e da accompagnare con una porzione di pane o cracker.
È inoltre, di fondamentale importanza, garantirsi sempre un’adeguata idratazione, il caldo impone infatti, un incremento dell’apporto idrico. Tra le bevande si consiglia sempre l’acqua oligominerale naturale (almeno 2 litri al giorno); in aggiunta, soprattutto per i bambini, si possono utilizzare ogni tanto i ghiaccioli, che hanno proprietà rinfrescanti e idratanti.
A fine pasto, si consiglia sempre di consumare un frutto fresco oppure una macedonia ricca in vitamine, preferibilmente senza zucchero.
Per quanto riguarda i dolci, sulla spiaggia è davvero gradevole consumare un buon gelato, a fine pasto oppure a merenda. Il gelato è un ottimo alimento anche per i bambini perché è gustoso e rinfrescante.
Marialuisa Roscino

 

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