Attenzione agli energy drink, consumiamoli ma con moderazione

Sempre più in aumento il consumo degli energy drink, a consumarli sono soprattutto i ragazzi di età compresa tra i 15 ed i 35, ma la percentuale più alta è data dagli adolescenti (il 55%). I cosiddetti energy drink sono composti principalmente da caffeina, da un alcaloide: sostanza psicoattiva, che stimola il sistema nervoso, aumentando la frequenza cardiaca e dando spesso luogo anche ad ansia, insonnia, eccitazione, disturbi gastrointestinali. Generalmente, la dose giornaliera di caffeina accettabile per un adulto in buone condizioni di salute è di 400 mg, almeno secondo la FDA americana, ma per gli adolescenti scende a 100 mg. Una tazzina di caffè ne contiene 80mg, un bicchiere di coca cola 35 mg per arrivare a 120 mgm con una lattina di energy drink. Gli energy drinks contengono inoltre, sostanze come la taurina, un aminoacido che sembrerebbe potenziare gli effetti della caffeina e la guaranà, ricca di polifenoli e tannini, che in grandi quantità, può avere gli stessi effetti avversi della caffeina. Senza dimenticare gli zuccheri presenti in queste bevande, che possono concorrere all'obesità, soprattutto se il loro consumo, al pari delle altre bevande zuccherine, è protratto nel tempo ed in quantità eccessive. Per dissetarci dunque, meglio centrifugati e tanta acqua, specialmente per chi soffre di pressione alta o disturbi cardiaci.

Marialuisa Roscino
 

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