La colazione: il pasto più importante della giornata

Rigorosamente semplice, friabile e dorato. E' il cornetto a vincere la gara delle dolcezze mattutine al bar. Un rito amato da 22 milioni di persone che, almeno una volta l'anno, hanno consumato fuori casa la prima colazione. Diciannove milioni (82%) hanno ordinato infatti una brioche, di cui il 50% rigorosamente senza ripieno, il caffè segue a ruota con il 53% (12 milioni) e con il 48% si posiziona il cappuccino (11 milioni).

La colazione, consigli per una versione salutare.
Anche la colazione mette in luce vizi e virtù alimentari degli italiani: per il 16% è un rito consumato almeno una volta la settimana e per 1,7 milioni di persone (3,4%) è quotidiano. Colazione fuori casa sì, ma con un occhio di riguardo al capitolo salute. Se i cornetti farciti di cioccolato, crema e soprattutto marmellata vanno meno, è in aumento invece la richiesta di frutta fresca da abbinare con yogurt, diventato un po' il simbolo del benessere, ma anche di semplici fette biscottate o pane tostato e marmellata. L’ideale è trovare ogni mattina una colazione completa come quella offerta dagli alberghi, in cui al tavolo ci siano spremute, frutta, dolce e salato.

Che la formula sia l'intramontabile binomio cappuccino e cornetto lo testimonia la preferenza assolutamente marginale accordata a the, tisane e orzo, che non sfiora il 5%. E' comunque in crescita il consumo di prodotti di pasticceria diversi dalla brioche e quindi ciambelle, krapfen, ma anche tanto salato, che nell'arco dell'anno ha visto quasi raddoppiare la quota di appassionati passati dal 7% al 12%.

Per i nutrizionisti il difetto degli italiani però è proprio l'eccesso di brioche e l'assenza della frutta al mattino. Una buona colazione deve comprendere il 15% delle calorie assunte nel corso della giornata. Quindi su circa 2 mila calorie giornaliere, 300 devono essere quelle del mattino, che equivalgono a una tazza di latte, meglio se parzialmente scremato, con caffè, due fette biscottate o del pane tostato, una spremuta d'arancio, un frutto o uno yogurt. Per chi non può fare a meno dello zucchero deve tenere presente che un cucchiaino da the pari a 8-10 grammi corrisponde a 40 calorie. Per dolcificare meglio ancora però è il miele, che apporta nutrimento.

A colazione bisogna mangiare e non limitarsi a mandare giù un semplice caffè nero. Si devono introdurre nell'apparato digerente cibi liquidi e solidi: i primi mettono in funzione l'attività gastrica, i secondi hanno il compito di svuotare la cistifellea dalla bile, permettendo una digestione migliore nel corso della giornata.

Sulla colazione gli italiani sembrano comunque non imitare gli eccessi che arrivano dai modelli di colazione statunitense, inglese o tedesca. Al mattino mai abbandonare il dolce per il grasso e salato: molto meglio biscotti o fette biscottate accompagnate con miele o marmellata e, se proprio si predilige il gusto salato, una buona idea è optare per il pane tostato con prosciutto crudo o bresaola o formaggi magri. Del resto un’alimentazione ad alto contenuto di grassi è associata all'arteriosclerosi, ovvero al restringimento delle arterie che nel tempo induce patologie al cuore, infarto e perfino morte. Per questo è meglio evitare panini da fast food a colazione.

Marialuisa Roscino
 

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