Nettuno – Obiettivo bandiera blu: il lavoro di 12 mesi intorno alla qualità del mare

Agosto 2016-Agosto 2017: un anno di lavoro intorno alla questione depuratori e qualità delle acque che oggi porta ad un risultato di grande importanza per il mare di Nettuno.
L’incidente nella settimana di Ferragosto 2016 all’impianto di depurazione di Acqualatina provocò un moderato sversamento a mare e, da allora ad oggi, è stato incessante e continuo l’impegno su tale versante da parte di tutti gli uffici preposti dell’Assessorato all’Ambiente in sinergia con il Comando di Polizia Locale e la Capitaneria di Porto di Anzio.

E’ al Comune che spetta l’attività di controllo e vigilanza sulla qualità dell’ambiente e sulla tutela del diritto alla salubrità e per questo l’Amministrazione ha da subito sollecitato AcquaLatina – concessionario della rete idrica – sugli standard di manutenzione delle strutture in convenzione, mettendo in atto un’attività amministrativa e di gestione che questa estate sta mostrando chiari frutti a quanti beneficiano del nostro mare. In costante collaborazione con l’Assessorato all'Ambiente, il gestore ha fatto e sta continuando a fare la sua parte, rinnovando alcuni macchinari delle diverse fasi di depurazione e controllando tutti i 27 impianti di sollevamento sul territorio (necessari ad evitare che nei casi di elevata portata delle acque nel fiume Loricina, quelle reflue possano tracimare finendo così in mare invece che nella rete fognaria e depurativa).
In questi dodici mesi sono state riverificate tutte le fasi di depurazione delle acque reflue, sono stati chiusi scarichi immessi abusivamente nel fiume Loricina (nelle cui acque insieme alla maggior qualità sono tornati i pesci), realizzati interventi strutturali e preventivi che hanno determinato migliorie sulla funzionalità dell’intero impianto: “L’Amministrazione comunale – afferma l’Assessore all’Ambiente e ViceSindaco Daniele Mancini – è consapevole che si tratta solo dell’inizio di un percorso virtuoso che vorremmo si concludesse con una bandiera blu anche per Nettuno, così come da obiettivo programmatico su cui ci siamo impegnati davanti ai cittadini”.

La stretta collaborazione delle istituzioni coinvolte ha posto in essere un’attività che permette oggi di avere a sistema tutte le cautele finalizzate a prevenire qualsiasi problema ed emergenza lasciando godere di un mare decisamente più pulito degli scorsi anni. Anche i cittadini possono contribuire ad un risultato ancora più grande e duraturo, impegnandosi su un obiettivo di salute pubblica a vantaggio dell’intera città. Permangono sulla questione ancora dei problemi strutturali di lunga data che sono all’attenzione per una soluzione, fra questi anche il continuo monitoraggio e chiusura di allacci e scarichi abusivi sul Loricina, l’inquinamento industriale, una rete fognaria inadeguata e alcune volte sconosciuta agli stessi uffici comunali perché frutto di soluzioni private e abusive.  Tuttavia, il lavoro di questi 365 giorni ha innegabilmente iniziato a mostrare i primi segnali favorevoli per la salubrità ambientale oltre che per il nome e l’immagine stessa della Città di Nettuno. Nell’obiettivo di una futura bandiera blu che possa rilanciare il turismo balneare e ridare impulso all’indotto economico di una grande parte della città.


 

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